Lungo la strada incontrate testimoni e ragazzi del territorio che vi accompagnano per alcuni tratti e raccontano cosa significa abitare e scalare queste montagne senza barriere.
Le tappe
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Lunedì 31 agosto | In sella Si parte tra i vigneti, da Lavis a Mezzolombardo. È una tappa pianeggiante da percorrere in bicicletta, handbike o triciclo.
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Martedì 1 settembre | La salita Da Mezzolombardo si sale a piedi verso Fai della Paganella. È il tratto più duro (700 m di dislivello): se preferite evitare la pendenza, vi unite al gruppo direttamente al Parco del Respiro.
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Mercoledì 2 settembre | Tra i ruderi e i borghi Il sentiero scende verso Spormaggiore. Passate accanto ai resti di Castel Belfort e attraversate il borgo di Maurina.
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Giovedì 3 settembre | Nel cuore del bosco Da Spormaggiore ad Andalo, si cammina tra l'antico ponte di Cavedago e il fresco della Tana dell’Ermellino.
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Venerdì 4 settembre | Sguardo alle Dolomiti Da Andalo raggiungete Molveno. Passate per i Sarnacli e salite al Pradel per vedere il Brenta dal Rifugio La Montanara.
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Sabato 5 settembre | Verso il borgo L’ultimo tratto scende da Molveno a San Lorenzo Dorsino, passa per i silenzi di Molina di Deggia e le pareti della Falesia Dimenticata.
