Nuovo appuntamento della rassegna "Scarpèle: vette culturali nelle Dolomiti di Brenta" quest'anno dedicata all'anno internazionale dei pascoli e dei pastori.
Spettacolo teatrale scritto e interpretato da Giuliano Comin, tratto dall'omonimo libro di Francesco Gubert (Edizione Albatros, 2020).
Al centro della storia c'è Francesco, protagonista di un racconto in parte autobiografico, che lavora in un centro di ricerca austriaco dove si occupa di modelli matematici applicati allo studio della crescita dell'erba dei prati alpini. Un lavoro fatto di numeri e simulazioni, che però custodisce un desiderio antico e concreto: vivere davvero quei prati, non solo studiarli su carta.
L'occasione arriva quando Francesco trascorre una stagione in alpeggio sugli altopiani del Lagorai, nel cuore delle Dolomiti trentine. A contatto con la realtà delle malghe, si trova immerso in un mondo ben diverso da quello immaginato: fatica quotidiana, difficoltà impreviste, conflitti e silenzi.
Quei novanta giorni diventano un percorso di trasformazione interiore, che insegna non solo l'arte della resistenza, ma qualcosa di più difficile e prezioso: la capacità di cedere, di lasciarsi sorprendere, di imparare a cadere senza spezzarsi.
Ingresso libero.
Evento organizzato dalla SAT di San Lorenzo in Banale.