In un mondo che rincorre notifiche e algoritmi, Paolo Ruffini propone un viaggio teatrale tra ironia e commozione per riscoprire l’essenziale e il valore dei sentimenti autentici.
Lo spettacolo è un atto d’amore dedicato alla bellezza delle piccole cose e un invito rivoluzionario a staccare lo smartphone per tornare a guardarsi negli occhi e vivere davvero il momento.
Un’ode al "qui e ora" che celebra la gentilezza, ricordandoci che la vita vera accade sempre oltre lo schermo.

Evento della rassegna Mountain Future Stories.
Le piazze della Paganella diventano un palcoscenico di voci, idee e visioni.
Perché la montagna non è solo il nostro paesaggio.
È il nostro domani.